
AMORE DI SETA
Amore di seta asciuga le lacrime di un’anima debole,con gli occhi uccisi da un cuore d’amianto.Amore di seta rinasce dall’umiliazione,nutre l’anima dà la vita annulla
il pogrom degli spiriti solitari.Amore non è seta ma un ruvido fazzoletto,
che volteggia sul perpetuo moto dell’umanità.
APRI PER ME
Nell’attimo mi rispecchiai e tu nascosta facevi ombra agli ideali perduti.
Un castello a ridosso del lago fatto di carte forse di pensieri reconditi,
ma io non metterò quell’ultima carta.A te spetterà il grande onore del crollo finale,
di ancorarmi al passato.Apri quel mondo non darmi le chiavi non farmi chiudere un sogno.Sei vita amore morte.
NON E’ COSI’
È aria fresca, quella che esce dalla tua bocca, e sotto la cappa del tuo Cupido ingannatore, nemmeno gli angeli parlano più. Non sarò né falco né cardellino, solo la sera canterò forse, su note cromatiche che neanche gli stregoni, potranno immaginare.
Lì, a Baghdad, cerca la tua lampada e rapisci il tuo genio, mentre una notte
senza pace, tortura grilli e lucciole. Ascolta, allora, il grido di un gabbiano
tentennante di doveri e prose.È la libertà, che respira.Sono io.

PRINCIPE DEL TUO CASTELLO
Cadono ricordi angosciati e frantumano il maledetto specchio. Sette anni di disgrazie
già li ho avuti non importa va’ pure, dal tuo principe guerriero,meglio di me
saprà usare la sua lancia per trafiggerti il cuore.
Ma io riderò quando in Fenice il mio corpo di sottecchi muterà,e con me brucerà
tutto il castello delle tue passioni future, e di speranza moribonda umido
e trasudante.
Da lontano,si sente che è rimasto soltanto il profumo,delle mele cotogne.
ODIO
Il veleno non fa morire il serpente ospitante. Distinguere sa il rivale da annientare,dal possessore che lo serba in corpo.Ma il veleno che sputo ogni giorno dall’anima verso voi,mi sta uccidendo. Mi intossico l’anima, mi infetto il cuore,
col mio stesso odio.Come un boomerang indietro si ripresenta,ma non mi porta il cadavere della preda per mangiare, o la salma del nemico per la mia rivalsa,
ma boccone dopo boccone mi consuma ogni giorno. Mi assassina l’amore la speranza.
Perché il mio veleno non sa discernere il padrone dal nemico? Perché il mio odio
porta me alla tomba e non gli altri?









































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