
VEDI TU DIO QUANTO SEI CRUDELE,TI O GIA DATO 3 NIPOTI,E NON TI E BASTATO,NE AI PRESO ANCORA UNO,....DIMMI COS'ALTRO VUOI DA ME?
NAPOLI - Incidente mortale ieri pomeriggio intorno alle 13 a Fuorigrotta, nel sottopasso Claudio che dall’omonima via conduce a piazzale Tecchio, bypassando lo stadio San Paolo. Per cause ancora in corso di accertamento un ragazzo (G.G., residente a Pianura) che avrebbe compiuto quindici anni il prossimo 26 febbraio, ha perso la vita a bordo di uno scooter di 125 cc., modello Peugeot, di colore grigio-nero, che non avrebbe potuto guidare, tantomeno trasportare un passeggero (ma non si sa ancora se si trovasse lui alla guida o l’altro compagno) non potendo essere abilitato a quell’età a condurre un motoveicolo di tale cilindrata.
Con lui viaggiava un altro minorenne, B.D., pure lui di quindici anni e di Pianura, tutt’ora ricoverato in gravi condizioni (ha riportato un trauma polmonare, i medici lo hanno sottoposto a vari accertamenti e si trova in terapia intensiva, la prognosi resta riservata) al vicino ospedale San Paolo dove i due adolescenti sono stati trasportati da due ambulanze del 118 giunte sul posto poco dopo.
Entrambi sono stati sottoposti anche ai test alcolemici e ad esami tossicologici, il cui esito potrà fornire ulteriori elementi di chiarezza nella dinamica dell’accaduto. Secondo una prima ricostruzione della polizia municipale comunque (sul luogo sono intervenuti i vigili della locale unità operativa e gli specialisti della sezione infortunistica stradale, diretta dal tenente Gaetano Amodio) i due giovani stavano percorrendo il sottopasso Claudio a bordo di una motocicletta, quando verosimilmente a causa dell'alta velocità raggiunta (quasi i 100 km. orari) hanno perso il controllo del mezzo, per cui quest’ultimo è andato a sbattere violentemente contro il guardrail, i corpi dei ragazzi sono rimasti a terra, e poi lo scooter ha proseguito la sua corsa per altri 50 metri.
Una carambola che è risultata fatale, come detto, ad uno dei due quindicenni. A quell’ora, nel sottopasso, sembra non vi fossero altre auto che sopraggiungessero, ma ora i vigili intendono verificare quest’aspetto cercando di visionare i filmati delle telecamere esterne allo stadio San Paolo, per meglio ricostruire il tutto. G.G. è giunto in condizioni disperate al San Paolo, e purtroppo la sua giovane fibra non ha retto ed è deceduto nel tardo pomeriggio in sala operatoria, tra la disperazione di amici e parenti che erano stati allertati dalla polizia municipale.
Sul luogo della tragedia i vigili hanno trovato due caschi già allacciati, il che farebbe presumere che i due ragazzi forse non li indossavano al momento dell’incidente, ma piuttosto che erano stati agganciati a un perno della moto. Il tratto del sottopasso Claudio interessato, sul lato destro, è stato interdetto al traffico per il tempo necessario ad effettuare i rilievi dal personale del reparto infortunistica della Municipale.
Dai primi accertamenti lo scooter Peugeot sul quale viaggiavano i due minorenni, e che è stato sequestrato, è risultato di proprietà ad un uomo di 49 anni, B.G., che avrebbe legami di parentela con il ragazzo rimasto seriamente ferito, avendo entrambi lo stesso cognome. Inoltre, il motoveicolo è stato trovato privo della copertura obbligatoria assicurativa, ed entrambi i giovani coinvolti nella paurosa carambola, causa l’età, senza alcun titolo di idoneità alla guida.