
Già sei diventata punto evanescente
all'orizzonte.
e torna a torturarmi il ricordo di te.
Cerco di ricostruire immagini, decifrare
sorrisi, carpire carezze.
Ma tutto inesorabilmente sfugge.
Come tonfo di sasso che cade in un lago,
cerchi concentrici e sinuosi che lasciano
ancora sperare.
Improvvisamente tutto si perde, negli abissi
chissà dove.
Il picchiettio della pioggia sui vetri
mi ricorda che ci saranno mille inverni
senza te che, sperduta
in un angolo dell'universo, continui
a vivere, a sorridere, a respirare,
ignorando il mio dolore.
[BY DIOANF]









































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