
In questi ultimi tempi mi è capitato di assistere a conferenze, ascoltare le domande del pubblico, le risposte dei conferenzieri e ho avuto la conferma che molte persone hanno paura dei propri sentimenti. Li considerano una specie di ingombro spiacevole, un fastidioso turbamento, uno squilibrio doloroso dell'esistenza. Vorrebbero un tono dell'umore costante, uniformemente sereno, omogeneizzato, senza dubbi, tristezze, ansie, senza batticuore, senza voglia di piangere, senza collera, senza rimpianti, senza sensi di colpa.
[By Dioanf]









































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