WOOW AMO DARDE-JE E LA MUSUCA ..;)

JellyMuffin.com - The place for profile layouts, flash generators, glitter graphics, backgrounds and codesImage and video hosting by TinyPic
Image and video hosting by TinyPic Image and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicCLICCATE UN PO DI RECLAM NON FA MAI MALE ;) <-----

a' sveglia''

contatore visite Image and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPic

LAVORI IN CORSO BLOG IN ALLESTIMENTO.

PER CONTINUARE A VIVERE E MOLTO DURA IN QUESTO PAESE NON FUNZIONA QUASI NIENTE LA BUROCRAZIA COLPISCE ANCHE A CHI E INVALIDO LO FANNO ANDARE DA UNA PARTE ALL'ALTRA SENZA PENSARE CHE SE E DISABILE DOVEBBRE AVERE LA VITA PIU ADATTATA AL SUO ANDIKAP SE E CON LA SEDIA A ROTELLI E UN DRAMMA PERCHE VARI UFFICI CHE DOVREBBERO AVERE STRUTTURE ADATTE PER I DISABILI MOLTE VOLTE NON FINZIONANO OGGI O VISTO UN DISABILE CHE AVEVA DIFFICOLTA AD ENTRARE NEL COLLOCAMENTO DISOCCUPATI DISABILI QUESTO E DAVVERO UNA BARZELLETTA UN DISABILE CHE NON PUO ACCEDERE AD UNA STRUTTURA CHE DOVREBBE TUTELARE IL DISABILE....MA QUESTA E LA VITA DISSE TOTò CHI A AVUTO TANTO E CHI NON A AVUTO NIENTE....MA SIMME è NAPULE PAISà ...by dioanf. ..................................................... o dio oggi un altra cosa strana che mi e successo:o dovuto andare all'asl per disdire una visita legale il dipendente che mi a fatto la disdetta non sapeva come si scriveva "disdicere" se con la lettera "c" o con la lettera "g"....e non vi dico come o fatto a trattenermi nel ridere per non essere inopportuno alla situazione che si e presentata...ecco come funzionano gli uffici pubblici in questa citta....."ma oky non ce problema perche se tutto va bene stiamo inguaiati"...AH AH AH AH ...MAMMAMIAAAAAAAA!!!!!""""" ...by dioanf.

mappa

.............................................[BY DIOANF]

sabato 13 giugno 2009

Anche la Monotonia resta Incinta




E se la Monotonia fosse la madre della Costanza, chi sarebbe il padre di tanta bellezza e chi la zia?

Queste si che sono domande essenziali?

Riproviamo…

Quando in una vita apparentemente Monotona nasce il sole della Dignità?

Direi meglio!


Monotonia era incinta, una gravidanza mal sopportata la sua, erano ormai cinque mesi che quel seme non voluto le si era impiantato in grembo.
La donna non gustava più nulla della sua vita, ogni giorno era identico al precedente e alla vista del domani, il suo cuore non fremeva neanche più.

Quante volte si era chiesta che senso avesse quella vita priva di ogni emozione, e la risposta era sempre la stessa: la sua vita non aveva alcun senso.
I mesi trascorsero, tra un si e un no, tra un forse e un ma, tra uno sbuffo ed un non so, tutti proferiti senza esser profondamente sentiti, ma come spesso si suol il suo parlare era solo di facciata al profondo scoramento che le devastava l’anima.

Un mattino tra i tanti, giunse a farle visita sua sorella Pazienza rientrata da un lungo pellegrinare, e con lei restò sino al momento del parto.
Il sole splendeva alto il giorno in cui Monotonia diede alla luce la sua splendida bambina, e il primo vagito della piccola la scosse tanto profondamente da ridestarla come da un sonno profondo.

La bambina era figlia della luce e quando Monotonia la guardò per la prima volta in volto non ebbe alcun dubbio nel scegliere il nome:

Ti chiamerai Costanza. – Disse Felice.

Monotonia uscì dall’ospedale stringendo al petto la sua piccola Costanza, mentre Pazienza la precedeva facendole strada.
All’uscita dell’ospedale un enorme mazzo di fiori ostruiva il passaggio alle due donne, che sorprese quanto infastidite tentarono d’oltrepassarlo, ma improvvisamente videro sbucare da dietro il padre della piccola Costanza, Dignità.

Monotonia non credeva ai suoi occhi e tra le lacrime raggiunse Dignità, l’unico uomo che avesse mai amato, ed insieme stringendosi in un caldo abbraccio ricostruirono la loro tenera famiglia.

Monotonia uscì dall’ospedale sotto al braccio di Dignità, mentre Pazienza al loro fianco cullava la piccola Costanza, e chiunque li vide camminare insieme non poté frenarsi nel pensare quanto fossero Felici.

La Monotonia non potrà mai essere compagna della Dignità, sino a quando accompagnata dalla Pazienza non avrà generato la Costanza, solo allora Dignità e Monotonia potranno camminare per mano per le vie della vita.

Pertanto quando tra le lacrime della Monotonia, scorgerai la luce della Pazienza, ricorda che
la tua Costanza ti renderà Dignità.

Nessun commento:

Posta un commento